
Storia Cooperativa
Nel periodo che va dal 1976 al 1992 sono stati realizzati interventi edilizi, con tipologie tradizionali in palazzine,
che rispondevano ad una grande richiesta di alloggi da parte essenzialmente delle fasce meno abbienti, con finanziamenti
della Cassa per il Mezzogiorno risevati ai lavoratori dell'industria ed in parte con mutui agevolati
(Legge 457/78),riservati a tutti i cittadini.
Dal 1992 al 2002 si sono introdotte accanto a quelle tradizionali, nuove tipologie
di abitazione (alloggi in ville bifamiliari e a schiera), che rispondevano sia all'esigenza primaria della casa ma anche a quella di
chi voleva migliorare la propria condizione abitativa.
In questo periodo sono mutate anche le tipologie di finanziamento con
l'introduzione accanto ai mutui agevolatiI di finanziamenti in conto capitale (Fondo perduto).
Vi è una grande attenzione con l'introduzione di finanziamenti
per la locazione (a otto anni o permanente) al soddisfacimento delle esigenze delle giovani coppie, degli anziani e delle fasce deboli.

Per poter accedere ai finanziamenti pubblici ed essere inseriti nella graduatoria dei prenotatari è necessario avere i requisiti richiesti dalle leggi di finanziamento ed in particolare:
| Cittadinanza Italiana o ad essa equiparata ai sensi di legge; | |
| Residenza o attività lavorativa nella provincia, sede dell'intervento edilizio; | |
| Non essere proprietari nel Comune ove si realizzerà l'intervento edilizio di altro alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare; | |
| Non aver ottenuto alcuna assegnazione di abitazione in diritto di proprietà o superficie realizzata o acquistata con il concorso di contributo pubblico; | |
| Avere un reddito del nucleo familiare non superiore ai limiti stabiliti dalle leggi di finanziamento e dalle norme vigenti (attualmente € 68.773,00); |